‘Sicuri in rete’, nello sport come nella vita di ogni giorno; per questo la Scuola di Pallavolo Anderlini si presenta al tradizionale workshop di inizio stagione rivolto al proprio staff con una nuova idea di collaborazione che aiuterà i ragazzi a essere vincenti in campo e nella quotidianità.

Domenica 13 Settembre al Palanderlini a Modena, avrà luogo un incontro che vedrà protagonisti il team della Scuola di Pallavolo Anderlini e i Sensei di Zemian Dojo, il primo Dojo modenese ed emiliano romagnolo di Zanshin Tech. Obiettivo: illustrare le finalità e le modalità di questa collaborazione, finora unica nel panorama nazionale.

Le regole dello Zanshin Tech, la prima arte marziale digitale mai creata che unisce i precetti tradizionali delle arti marziali (la non violenza, il rispetto dell’altro e delle regole, la serena concentrazione e la disciplina) con conoscenze tecnologiche tratte dal mondo della cyber security, diventeranno, infatti, parte della preparazione dei giovani atleti della Scuola di Pallavolo Anderlini, grazie alla formazione che seguiranno i loro allenatori ma anche gli atleti stessi e i genitori.

La recente emergenza ha evidenziato il bisogno di nuove conoscenze sia nel mondo fisico che in quello digitale: sarà un anno all’insegna dello sport dunque, ma anche della crescita personale e della disciplina, intesa come rispetto degli altri e consapevolezza delle proprie azioni, in campo, come nella vita reale o digitale.

Il progetto parteciperà a un bando Personae 2020 della Fondazione di Modena, che consentirà una collaborazione inedita fra eccellenze del mondo dello sport e del digitale, dal titolo Volley Against Bully.

La Scuola di Pallavolo Anderlini è oggi una delle realtà maggiormente conosciute e apprezzate nel proprio settore d’attività e opera in una realtà, quella modenese, in cui lo sport della pallavolo vanta una tradizione riconosciuta a livello mondiale.

Zemian Dojo è un’associazione di promozione sociale, di cui fanno parte consulenti informatici, psicologi, educatori ed esperti in legge, che si prefigge lo scopo di organizzare corsi di autodifesa tecnologica, con l’obiettivo di insegnare ai ragazzi e agi adulti a navigare sicuri in rete essendo in grado di proteggere al contempo se stessi e gli altri da fenomeni di aggressione di tipo digitale, come cyber bullismo, adescamento, truffe online, cyberstalking e sexting. Ha sede in via Rainusso 110, a Modena, presso Alchimie Digitali, una delle più importanti realtà locali di consulenza informatica.