Ha indossato per la prima volta la maglia della Scuola di Pallavolo nel 2002 e l’ha vestita per tutto il suo percorso giovanile. Oggi è un tassello fondamentale dello staff Anderlini, conosciamo meglio Serena Bernardi.

Di cosa ti occupi nella vita?

Sono allenatrice di pallavolo nel settore giovanile e da poco laureata alla triennale di Scienze Motorie

Che ruolo/i ricopri all’interno della Scuola di Pallavolo?

Seconda allenatrice dell’Under13 Blu con Zack e seconda allenatrice dell’Under12 Verde con la Lua.

Da quanto tempo fai parte di questa grande società?

Ormai da una vita! Ho iniziato a giocare alla Scuola di Pallavolo a 6 anni facendo il Minivolley alle Pisano con la Bidi per poi giocare tutte le annate giovanili sempre con la maglia di questa società. Nel 2014 poi ho iniziato anche ad allenare.

Come sei entrato a farne parte?

Da piccolissima dopo diverse settimane di centro estivo ho iniziato con il Minivolley e da lì non me ne sono più andata.

Cosa ami di questo mondo?

Amo poter trascorrere il mio tempo in palestra con persone che condividono la mia stessa passione e vedere le mie atlete impegnarsi e crescere ogni giorno.

Qual’è il ricordo più bello che hai degli anni vissuti in Scuola di Pallavolo?

I ricordi belli son veramente tanti: i camp, che ho avuto la fortuna di vivere sia da atleta che da allenatrice; i tornei, tra cui la Winter cup e la Spring cup; le finali giocate e quelle vissute dalla panchina vedendo le mie atlete combattere per conquistare ogni punto; e tutti gli eventi, tra cui i Workshop, che ci permettono di confrontarci e conoscerci meglio.

Cosa ti porti dietro della pallavolo nella tua vita quotidiana?

La pallavolo mi ha insegnato che senza impegno e sacrificio non si ottiene nulla e che cercando di migliorarsi ogni giorno alla fine i risultati arrivano. Mi ha insegnato cosa significa far parte di una squadra e lavorare insieme per raggiungere un obiettivo, non c’è modo di essere individualisti in una squadra.

“La pallavolo è uno sport che ti insegna che tu da solo non puoi fare nulla. Non è che chi gioca a pallavolo sia più buono, sono le regole: se non puoi toccare la palla due volte di fila, pure se sei egoista impari a pensare in una logica di squadra, tenere a bada l’individualità che poi è quella follia di pensare che basti a te stesso.” (Andrea Zorzi)

Cosa ti sta insegnando la situazione attuale?

Mi sta insegnando a vedere in modo diverso il rapporto con gli altri e la vita in palestra, e mi ha fatto rendere conto di quanto fosse bello poter vivere la palestra e gli allenamenti serenamente senza restrizioni.