Si è concluso ieri con il secondo posto il percorso di Imprendocoop, il progetto per favorire l’occupazione e l’imprenditorialità ideato da Confcooperative Modena, con lo scopo di promuovere e affiancare idee cooperative e di imprese sociali di nuova generazione, dotarle degli strumenti per essere impresa, aiutarle nella loro crescita.

La Scuola di Pallavolo Anderlini ha partecipato a Imprendocoop presentando Anderlini Lab, un nuovo percorso imprenditoriale legato a una nuova linea di servizi e attività di carattere commerciale e formativo, la S.di P. Anderlini è intenzionata a costituire una SRL Impresa Sociale. Attività quali l’organizzazione di workshop, seminari, sportelli con professionisti, come l’Educational, le attività collegate all’Anderlini Network, le partnership con le associazioni e le aziende del territorio, devono diventare parte integrante dell’attività della Scuola di Pallavolo, proiettandola verso un futuro nel quale l’esperienza maturata in ambito sportivo viene messa a disposizione di tutti.

L’esperienza maturata in questi anni di impresa cooperativa ha permesso di sviluppare una rete di persone, amici, società sportive, aziende che, accomunate dall’interesse e dalla passione per lo sport, hanno dato linfa alla Scuola di Pallavolo in uno scambio reciproco di esperienze, bisogni, progetti. Sempre convinti che la condivisione delle idee sia alla base del raggiungimento di nuove mete, in linea con quanto descritto nel Libro Bianco “Sport Plan” del CONI Emilia Romagna, dove si sottolinea che alle società sportive è affidato il compito di attivare e sviluppare “network” di progettualità a forte valenza sociale ed educativa, è cresciuto nel tempo il desiderio di valorizzare e ampliare il progetto Anderlini Community.

Nel 2020 la Scuola di Pallavolo vuole realizzare un percorso imprenditoriale che possa sviluppare attività e servizi che dallo sport, come luogo privilegiato di formazione, vengano messi a disposizione dell’intera comunità.

I nuovi imprenditori cooperativi sono stati premiati da remoto al termine del dibattito online tra l’Arcivescovo Erio Castellucci e l’economista Franco Mosconi, che si sono confrontati su come ripartire dopo il lockdown, sia dal punti di vista etico-religioso che economico.

Elisa Pedroni, portavoce della squadra della S.di P. Anderlini composta da Marcello Galli e Cristina Cavani, ieri ha ritirato virtualmente il premio, Ringraziamo Confcooperative perché attraverso il percorso formativo Imprendocoop ci ha dato l’occasione di analizzare in modo scrupoloso quelle che inizialmente erano “idee”. Grazie agli strumenti che ci sono stati messi a disposizione abbiamo aperto una riflessione sulla nostra identità, sulla necessità di evolvere spinti da una lato dall’analisi dei nuovi bisogni della nostra comunità, dall’altro dalla volontà di valorizzare le competenze maturate in 35 anni di esperienza in ambito sportivo. Nella realizzazione di un nuovo percorso imprenditoriale si confermano con forza i valori ai quali si ispira da sempre la Scuola di Pallavolo Anderlini che, in questo modo, continua il suo impegno nel dare dignità al lavoro in ambito sportivo, settore che vanta persone altamente qualificate, tanto per elevato livello di istruzione quanto per pratica sul campo. AnderliniLab sarà l’occasione per condividere il know-how dei nostri professionisti, erogando servizi a favore di altre realtà sportive ma anche del mondo imprenditoriale, istituzionale, associativo. Formazione, consulenza, servizi di supporto e incubatore di start up sportive.

“Anche la sesta edizione di Imprendocoop ha confermato che la cooperazione è capace di rispondere ai nuovi bisogni della comunità e lanciarsi sul mercato con coraggio e fantasia, nonostante la situazione drammatica causata dal coronavirus – dichiara il presidente di Confcooperative Modena Carlo Piccinini – Questi giovani cooperatori sono stati capaci di modificare in corso d’opera le idee d’impresa”.

La Scuola di Pallavolo Anderlini desidera ringraziare i partecipanti al percorso Marcello Galli, Cristina Cavani ed Elisa Pedroni; i docenti che hanno condotto le lezioni; i tutor e il Comitato Tecnico Scientifico, e tutti coloro che col loro sostegno hanno fatto sì che il progetto Anderlini Lab potesse prendere vita e forma.