Manca ormai meno di un mese all’inizio dei campionati di categoria regionali, e i ragazzi della Serie C si stanno preparando per l’esordio in campionato, che sarà per loro posticipato di un paio di settimane, in cui saranno targati Moma Anderlini.

Maurizio Forte, tecnico della squadra che sarà coadiuvato da Andrea Sassi, commenta così le prime settimane di lavoro: “La squadra deve abituarsi al sistema di lavoro di quest’anno, che prevede giocatori in “comproprietà” con il gruppo Under 16 e uno schema di allenamento in parallelo tra le due formazioni. Sono soddisfatto del lavoro dei ragazzi in queste prime settimane, perché sono emerse sia le potenzialità sia le criticità tecniche e atletiche, e su queste stiamo già lavorando per risolverle”.

Quello ai nastri di partenza è il gruppo maschile più giovane che si sia mai cimentato, nella storia della Scuola di Pallavolo, nel massimo campionato regionale: “E’ un’aspetto che non ci pesa – continua Forte – anzi significa che i ragazzi hanno talento, che va però coltivato ogni giorno ed in ogni singolo allenamento. Il gruppo è molto eterogenei come età ma è stata una scelta precisa fatta durante l’estate proprio perché riteniamo che una squadra così composta sia la migliore opportunità sportiva per i ragazzi, oltre che per noi tecnici, che siamo molto affiatati e questo aspetto speriamo si rifletta anche sulla squadra. I nostri atleti del 2003 hanno vissuto una esperienza con la Nazionale a luglio, e credo siano pronti per tenere il livello tecnico e atletico dei ragazzi più grandi. Ciò che stiamo esprimendo in palestra è buono, e cercheremo di migliorarlo di settimana in settimana”. 

L’esordio in campionato è previsto per il 27 ottobre sul campo di Corlo, per poi esordire in casa, sul parquet del Palanderlini, la settimana seguente contro Vvf Marconi Reggio Emilia. Il tecnico analizza così il campionato: “Il girone è ostico, con diverse squadre di ottimo livello e un paio sulla carta fuori portata, ma per far crescere i nostri ragazzi è questo livello che ci serve. Lavoriamo senza pressione cercando di imparare più cose possibili dai nostri avversari, sappiamo che dobbiamo lavorare tanto in questo mese che ci separa dall’esordio, ma arriveremo sicuramente pronti, e sono sicuro che andremo oltre quelli che oggi pensiamo siano i nostri limiti. Nel campionato di Under 18 in regione ci sono diverse squadre ben attrezzate, con grandi doti atletiche e talento; noi partiamo un gradino sotto, ma lavoriamo per essere competitivi e toglierci soddisfazioni. Siamo la squadra con media età più bassa anche qui ma arriveremo a giocarcela con chiunque“.