La stagione estiva sta volgendo rapidamente al termine ed è ora di bilanci per la Scuola di Pallavolo Anderlini e le attività estive. Per il secondo anno consecutivo la Scuola di Pallavolo ha ospitato il Progetto Fuoriclasse, ideato da Marcella Vaccari e realizzato col contributo della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, col patrocinio dell’Associazione Aut Aut, inserito all’interno del Centro Estivo Pallandia della Scuola di Pallavolo Anderlini, nell’ambito del progetto Educare in Movimento.

Il Progetto Fuoriclasse promuove l’inclusione sociale e l’aggregazione di bambini e ragazzi autistici dai 12 ai 20 anni. L’idea del Progetto nasce dall’analisi delle proposte rivolte a soggetti svantaggiati ad alto funzionamento presenti nel periodo estivo ed extrascolastico. Sono poche, infatti, le attività sul territorio per la fascia di età che va dalle scuole medie alle superiori. Quelle esistenti accolgono soprattutto ragazzi con patologie altamente invalidanti.

In questa seconda edizione del Progetto Fuoriclasse hanno partecipato 11 tra ragazzi e ragazze dai 12 ai 20 anni. I ragazzi hanno partecipato alle varie attività sportive e ricreative sotto la guida di educatori e coordinatori specializzati che hanno supportato gli istruttori del Centro Estivo Pallandia.

Come racconta Marcella Vaccari, “La sinergia tra i ragazzi dello staff ha portato a numerosi momenti di vera integrazioni tra i ragazzi normotipici e quelli certificati, per lo più con diagnosi di sindrome dello spettro autistico. La programmazione congiunta di tutte le attività sportive e delle numerosissime uscite ha permesso a tutti una partecipazione attiva che potenziasse in ogni ragazzo la capacità di relazionarsi con il gruppo e la loro autonomie. Viceversa i bimbi normotipici hanno sempre accettato e ricercato con piacere la compagnia di questi compagni di gioco più grandi, un po’ bizzarri ma molto simpatici.” Continua Marcella, “Molto piacevole per tutti l’appuntamento settimanale in piscina e al top della classifica di gradimento l’attività di pesca e di ippica.”

La Scuola di Pallavolo è molto orgogliosa di essere stata capace di proporre questo percorso per il secondo anno consecutivo, in un’ottica di vera integrazione tra soggetti con abilità diverse. Ha dimostrato a tutti come unendo questo credo a professionalità ed organizzazione impeccabile si possa applicare una prassi che porta ad ogni ragazzo un insegnamento grandissimo: siamo tutti diversi ed ogni diversità è un valore da rispettare e valorizzare.