La prima sfida dell’anno nuovo porta in campo l’Anderlini Gelatiamo e la seconda in classifica, la Boschi Campeginese. Nel palazzetto dello sport di Campegine, la squadra modenese inciampa 3-1 dopo una partita intensissima.
Cristian Bernardi schiera Astolfi, Andreoli, Bonetti, Lodi, Maletti e Cassandra con libero Catellani. Nel primo set la Gelatiamo parte con la marcia giusta e con tre punti consecutivi firmati da Andreoli si porta in netto vantaggio sul 4-9. Una serie di attacchi andati a buon fine dell’amico-rivale Bartoli riassesta la situazione a favore del Campegine e sull’11esimo punto è parità. L’Anderlini non riesce a distanziarsi e perde ulteriori punti, non aiutata dalla contestata invasione a rete fischiata all’alzatore Astolfi. La Gelatiamo si ritrova sul 22-20 con uno svantaggio che persiste fino alla fine del set, chiuso 25-23 per uno sbaglio al servizio.
Situazione quasi rovesciata nel secondo set, in cui la Boschi ha la meglio per quasi tutto il parziale, con un picco di 4 punti di vantaggio sulla Gelatiamo sul 16-12. Il cartellino rosso, che da 20-19 porta Campegine 21-19 dopo un’accesa contestazione per l’invasione fischiata a Cassandra, è un duro colpo, ma tutt’altro che di grazia. Inizia la ribalta dell’Anderlini sugli ultimi punti: dopo il pareggio 21-21, si prende il set 23-25 grazie a preziosi punti firmati da Maletti e Andreoli.
Molto bilanciato il terzo set. Le due formazioni gareggiano testa a testa fino al 18-18, momento in cui l’Anderlini perde 3 punti di seguito. Il tabellone segna così un 21-18 preoccupante per Bernardi, che chiede time out. Tuttavia non serve per il recupero: lo svantaggio rimane di 3 punti al set point (24-21) e Campegine guadagna il 2-1 per l’errore al servizio dell’Anderlini (25-21).
«Quarto set non pervenuto» è il commento dell’allenatore dei rossoblù. La Boschi travolge fin da subito l’Anderlini, conquistando un vantaggio che tocca le 11 unità. Le prime difficoltà si vedono già quando all’ottavo punto degli avversari, la Gelatiamo è ancora ferma a 3. Bernardi cerca di riparare con un time out, ma lo svantaggio cresce. Sul 16-7 l’allenatore richiama i ragazzi per incalzarli a «restar lì con la testa e continuare a giocare». Ma la differenza di punti è tanta e non cala: il resoconto finale è un 25-14 che porta la Boschi a vincere 3-1.
Una partita accesa, almeno fino al terzo set, alimentata dalla rivalità di alcune vecchie conoscenze, come Cordani e Bartoli. «Io penso sia una di quelle tre o quattro squadre – commenta Cristian Bernardicontro le quali la partita diventa un po’ speciale, un po’ magica. Un po’ perché giocavamo contro una delle favorite, forse la favorita numero uno alla vittoria del girone e probabilmente anche alla promozione, un po’ perché ci sono tanti “ex”, sia del gruppo storico di Modena Est, sia ragazzi che hanno giocato i settori giovanili con la parte più giovane della nostra squadra. Alla fine è stata una partita speciale perché quando ci si conosce si ha sempre quella voglia di fare qualcosa di diverso, qualcosa di più».
Una partita con alcuni chiaroscuri: «Non possiamo arrivare in fondo e recriminare solo su quello, – continua l’allenatore – ma nel primo set ci sono state un paio di decisioni arbitrali un po’ discutibili senza le quali, probabilmente, il risultato di 25-23 avrebbe potuto prendere una piega un po’ diversa. Siamo riusciti comunque a giocare un buonissimo secondo set, il quarto non pervenuto. Non penso fosse una questione fisica, più che altro di testa, perché vedersi gli altri che riescono a giocare tutto quello che vogliono e gli riesce benissimo è disarmante e questo ci ha portato a giocare molto male. Un fondamentale che stasera non ci ha aiutato è stato il servizio, l’unico set in cui ha girato bene è stato il secondo, che siamo riusciti a portare a casa. Ci sono stati tanti errori non supportati da un adeguato numero di punti a seguito».
È contento, della sfida e della sua performance, il giovane Marco Maletti, schiacciatore laterale che ha portato alla squadra 12 punti: «Sono comunque contento per com’è andata la partita in generale, anche se sicuramente potevamo fare meglio. Siamo stati molto attaccati alla gara, soprattutto nei primi tre set, mentre nel quarto ci è un po’ sfuggita la situazione. Nel complesso la performance di tutti non è stata così tanto male. La mia è andata molto bene in attacco, credo di aver fatto un buon gioco, soprattutto su palle un po’ più difficili, che ho gestito abbastanza bene. È andata un po’ peggio per quanto riguarda la ricezione, ma comunque stiamo lavorando bene per migliorare questo fondamentale. Finora abbiamo fatto buoni passi avanti e c’è un sicuro miglioramento anche in futuro».
E pensando al futuro, Bernardi aggiunge: «La crescita dei ragazzi più giovani ci dà la possibilità e la speranza di pensare che il nostro posto nella classifica finale sia nella parte alta. Ci eravamo dati come scadenza il dopo Natale per avere un’idea e fare un bilancio. Penso che la posizione in classifica sarà alta, considerando i primi 5-6 posti. Credo che sarà diverso il pensiero di poter rientrare entro i primi due, ma dobbiamo farci trovare pronti nel caso dovesse esserci un calo struttale delle due squadre in testa».

BOSCHI CAMPEGINESE 3
ANDERLINI GELATIAMO 1
BOSCHI CAMPEGINESE: Cordani 11, Libero: Manghi ne, Ferrari C. 0, Bulgarelli ne, Soli 2, Ferrari R. 0, Bassoli 6, Bartoli 19, Montani 0, Scaltriti 8, Vecchi ne, Libero: Lanzara, Civa ne, Miselli 13. All. Stefano Levoni, vice Massimo Morabito
ANDERLINI GELATIAMO: Kolev 1, Libero: Catellani, Astolfi 12, Bonetti 8, Trianni 0, Cassandra 8, Borsi 0, Andreoli 14, Raimondi 0, Messori 0, Maletti 12, Bombardi ne, Cuoghi ne, Lodi 6. All. Cristian Bernardi, vice Andrea Sassi

ARBITRI: Mazzarà e Tundo
PARZIALI: 25-23 23-25 25-21 25-14
DURATA SET: 26’ 27’ 24’ 19’
NOTE: spettatori 200
bs 6/1 ace 9/5 muri