Dopo una partita durata 5 set è lo Stadium Mirandola ad alzare i pugni in segno di vittoria. Per Anderlini Gelatiamo, la partita in casa finisce con un 2-3 a suo sfavore.

Non si sarebbe detto, visto l’inizio esplosivo: nel primo set infatti i rossoblù infilano punto su punto, aumentando il vantaggio in maniera vertiginosa. La differenza di 4 punti sull’8-4 diventa di 9 sul 16-7 e addirittura di 10 pochi scambi dopo (18-8). Mirandola però reagisce, migliorando la propria difesa. “Questo ci ha tolto sicurezza” commenta l’allenatore Cristian Bernardi. Il vantaggio cumulato sorride all’Anderlini come le scorte della formica: 25-20 per i padroni di casa il risultato del primo set.

Dal secondo set le carte della partita si mischiano. Gli avversari partono meglio e riescono subito a mettere e a mantenere qualche punto di vantaggio sulla Gelatiamo, che da parte sua sbaglia molto in battuta. Mirandola ringrazia e si prende il set 20-25 dopo averlo dominato.

Nel terzo parziale l’Anderlini soffre gli stessi dolori del secondo mentre lo Stadium prosegue per la sua strada. Di nuovo gli avversari partono bene e riescono a staccare la Gelatiamo di diversi punti, fino a strapparlo 17-25.

Riaccende la speranza il quarto set, in cui l’Anderlini sembra ritrovare una certa serenità ed equilibrio, soprattutto con il traballante posto 4. Lo Stadium Mirandola tenta di nuovo la fuga, ma stavolta fallisce: nessuno svantaggio enorme impedisce alla Gelatiamo di rimanere in partita. Ancora sotto sul 15-16, i padroni di casa superano e sono loro a imporre il ritmo: di 3 punti il vantaggio sul 21-18, vantaggio che cresce fino alla conquista del set 25-19.

Il verdetto finale arriva con il tie-break. Un set, a detta di Bernardi “interpretato male fin dall’inizio”. Conseguenza è che lo Stadium Mirandola ripete il copione del secondo set, riuscendo a scappare fin dai primi punti in modo, purtroppo, irrecuperabile per l’Anderlini, che perde il set 8-15 e con esso la partita.

Si tratta della seconda sconfitta per la Gelatiamo, su un totale di 7 disputate: un andamento ancora positivo, anche se la filosofia adottata da Bernardi è quella di non badare alla classifica e di collezionare più vittorie possibili. In questo senso, la sfida contro lo Stadium Mirandola è uno scacco agli intenti, ma la squadra non si perde d’animo.

“Oggi – commenta l’allenatore – abbiamo fatto fatica a trovare una logica in questa partita. Siamo partiti molto bene, poi loro sono cresciuti in difesa e questo ci ha tolto sicurezza. Una sicurezza calata soprattutto in posto 4, un po’ per tutta la gara. Abbiamo provato a far girare un po’ tutti i giocatori, ma non ha funzionato. Adesso pensiamo alla prossima partita, che si giocherà sempre in casa, contro Fucecchio”.

 

Anderlini Gelatiamo 2

Stadium Mirandola MO 3

Anderlini Gelatiamo: Kolev ne, Libero: Catellani 0, Astolfi 4, Bonetti 6, Cassandra 5, Gilioli ne, Andreoli 27, Raimondi 3, Messori 1, Maletti 4, Bombardi 3, Borsi 0, Calosi ne, Lodi 6, All. Bernardi

Stadium Mirandola MO: Libero: Managlia 0, Capua 0, Ghelfi G. 3, Valeri ne, Bellei 14, Canossa ne, Ghelfi F. 19, Persona 5, Rustichelli M. 0, Cadore 14, Rustichelli R. 18, Bertoli 1, All. Baratella

ARBITRI: Clemente e Mutti

PARZIALI: 25-20 20-25 17-25 25-19 8-15

DURATA SET: 24’, 25’, 24’, 24’, 15’

NOTE: Ace 2-4

Muri 9-14

Battute sbagliate 17-20