La tre giorni europea di Ethics4Sports si è chiusa in grande stile ieri a Modena, con il convegno “Educatore o allenatore? Antichi ruoli in una società in evoluzione”, tenutosi presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Da lunedì 9 a mercoledì 11 aprile, infatti, la Scuola di Pallavolo Anderlini ha ospitato a Modena una delegazione di quattordici persone provenienti da Spagna, Gran Bretagna, Francia e Germania, per l’appuntamento trimestrale itinerante di Ethics4Sports. Il meeting si è svolto come da programma con l’obiettivo di analizzare i risultati raccolti in questi due anni di progetto, co-finanziato dal Programma Erasmus+ dell’Unione Europea.

La tre giorni si è chiusa in grande stile, con il convegno aperto a tutti dal titolo “Educatore o allenatore? Antichi ruoli in una società in evoluzione”, al quale hanno partecipato oltre 90 auditori, molti provenienti dal mondo dell’associazionismo sportivo. Grandi ospiti provenienti dal mondo accademico e sportivo sono stati i protagonisti dell’evento, andando con ordine:

John Williams, Professore di Sociologia e direttore della Unit for Diversity, Inclusion & Community Engagement dell’Università di Leicester ha presentato l’Handbook di Ethics4Sports, un manuale delle buone pratiche, relative all’etica sportiva e al fairplay, facendo una rassegna di alcuni casi eclatanti apparsi sui giornali e riguardanti lo sport professionistico e il suo impatto sulle attività di base;

Susanna Pietralunga,  Professoressa di Criminologia del Dipartimento Educazione e Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ha illustrato i dati della ricerca empirica effettuata sul Comune di Maranello dal titolo “Ricerca criminologica, giovani e sport: indicazioni per la promozione del benessere e la prevenzione del disagio giovanile”;

l’intervento della Prof.ssa Pietralunga è stato poi supportato a Mariaelena Milillo, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Maranello, la quale ha portato una forte testimonianza da parte dell’amministrazione comunale;

infine Andrea Zorzi e Manuela Leggeri hanno raccontato alcune esperienze personali riguardanti i ruoli di allenatore/educatore e atleta, riuscendo a porre l’accento su quanto sia importante essere esempi di comportamento per le giovani generazioni e ponendo alcune importanti questioni riguardo il mondo dello sport di alto livello e come questo possa impattare, anche, le politiche relative allo sport.

La Scuola di Pallavolo desidera ringraziare infinitamente l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, rappresentata da Massimo Milani, Delegato allo Sport di Ateneo, per la disponibilità e il supporto nell’organizzazione di una tre giorni così impegnativa e per aver messo a disposizioni gli spazi dell’Università per i meeting e il convegno.

La Scuola di Pallavolo desidera inoltre ringraziare tutti i partner dell’evento, il Comune di Modena e di Maranello, il Comitato Territoriali Fipav di Modena, il CSI Modena e l’Associazione di Criminologia Italiana. Infine, un sentito grazie agli ospiti del progetto Ethics4Sports per il grande lavoro svolto a supporto della divulgazione, anche scientifica, dell’etica sportiva.

Qui è possibile trovare tutte le foto dell’evento “Educatore o Allenatore?.
A breve saranno disponibili qui tutti gli interventi dei relatori.