Si è da poco concluso l’appuntamento più atteso di questo Educational2 di Catania: Julio Velasco ha tenuto un seminario di quasi due ore sul tema “I valori dello sport e l’educazione dei giovani”, nell’ambito della tre giorni di cultura sportiva denominata “Alla scoperta di quanto lontano si può andare”.

Il maestro ha esordito con la visione di un video del professor Nembrini, Rettore del centro scolastico “La Traccia”, per poi proseguire con alcune riflessioni legate alla motivazione dei giovani atleti e alla difficoltà di comunicazione che spesso intercorre tra ragazzi e gli allenatori. Infatti, il lavoro dell’allenatore non è convincere, ma è riuscire a far fare ai ragazzi. La soddisfazione più grande di un allenatore del settore giovanile dovrebbe essere vedere i propri ragazzi crescere, riuscire a fare. Gli allenatori sono insegnanti a tutti gli effetti, ecco da dove nasce – prima di tutto – il valore educativo dello sport. E proprio come a scuola, se l’insegnante è bravo, può essere in grado di dare gli strumenti giusti per poter superare i propri limiti.

Il pomeriggio è proseguito con Eugenio Gollini, presidente del Comitato Territoriale Fipav Modena, che si è reso disponibile nei confronti dell’organizzazione a sostituire Alessandro Invernizzi di 18mq, che per motivi personali ha dovuto rinunciare alla trasferta siciliana. Il Presidente ha raccolto la sfida, mantenendo il tema di Invernizzi “Perché fare per essere felici”, facendo un excursus personale nei valori che lo guidano nelle attività che conduce quotidianamente come professionista e rappresentate di Federazione.

L’Educational2 conclude così la sua seconda giornata di workshop. Il programma continuerà domani con gli ultimi due interventi conclusivi, con la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità della Scuola di Pallavolo Anderlini e del progetto Oltre La Rete.

La Scuola di Pallavolo Anderlini desidera ringraziare Confcooperative, Confcooperative Cultura Turismo e Sport e Confcooperative Sicilia, oltre che Julio Velasco, che ha certamente ha regalato un ricordo indelebile in tutti i partecipanti, ed Eugenio Gollini, per aver raccolto il guanto di sfida, dimostrando ancora una volta l’affetto che lo lega alla nostra società.