È con grande orgoglio che annunciamo il passaggio di Denis Kolev alla Tonno Callipo Vibo Valentia. Classe 98, Kolev ha disputato nella stagione appena conclusa il campionato di Serie B e Under 20 come palleggiatore e si prepara a vestire la maglia della Tonno Callipo per i campionati di Serie B e Serie A1.

Denis Kolev, bulgaro figlio d’arte, è arrivato alla Scuola di Pallavolo Anderlini nella stagione 2014/15 partendo dall’Under 17. In questi anni ha conquistato due ori e due argenti alle Finali Regionali, qualificandosi tre volte per le Finali Nazionali, non ultime quelle dell’Under 20 maschile dello scorso giugno.

Palleggiatore da solo un anno ha dimostrato talento e passione per il nuovo ruolo e ha intenzione di proseguire su questa buona strada anche per la sua prima esperienza a livello nazionale. Con la Tonno Callipo Vibo Valentia, Denis giocherà come titolare nel campionato di Serie B e proverà l’emozione e il ritmo degli allenamenti della Serie A1, cercando pian piano di guadagnarsi un posto fisso in rosa.

“Questa per me è una grande opportunità, il passo giusto per la mia neonata carriera. Ho avuto qualche proposta da parte di alcuni club di Serie A2, ma credo che la Tonno Callipo sia la dimensione giusta per me. Il progetto è molto valido e mi darà la possibilità di evolvere e sviluppare il mio ruolo. Sono palleggiatore solo da un anno e in questa stagione ho lavorato sodo, non mi sono mai tirato indietro e mi sono assunto le mie responsabilità. Avrò l’occasione di giocare al fianco di giocatori provenienti da tutt’Italia e con grandi campioni, che fino a ieri guardavo in televisione, come Marra, Mengozzi, Skrimov e tanti altri”.

Continua Kolev, “Ho aspettative alte ma sono molto carico per questo nuovo capitolo. Se sono qua devo ringraziare la Scuola di Pallavolo Anderlini, con la quale ho vinto tanto e che considero la mia casa, la mia famiglia. Desidero ringraziare le persone che mi hanno seguito e reso quello che sono, a partire dagli allenatori Barozzi, Bernardi, Gazzola, Benedetti, Bombardi, Malagoli, Savi, Margiotta, Fortunati; il nostro direttore sportivo Simone Tassoni e il presidente Marco Neviani; infine non posso dimenticare Maria Pia Travascio che mi ha seguito fuori dal campo tutti i giorni di questi quattro anni. Lascio una famiglia, grandi compagni di squadra e amici, ma pieno di energia positiva per il futuro!”.

In bocca al lupo Denis, siamo orgogliosi e tiferemo per te!