Si è chiuso ufficialmente martedì 19 giugno 2018 a Sant Cugat De Valles (Barcellona) il progetto Ethics4Sports, co-finanziato dal Programma Erasmus+ dell’Unione Europea.

Lunedì 18 e martedì 19 giugno la Commissione Internazionale, formata dai partner provenienti da Spagna, Gran Bretagna, Francia e Germania, si è riunita per discutere gli aspetti finali del progetto e della sua rendicontazione. Martedì è stata poi la volta dell’evento conclusivo, che ha visto la partecipazione di oltre 400 persone tra istituzioni, enti, club, allenatori e dirigenti, oltre che atleti e famiglie. La Conferenza Finale si è aperta con una rapida introduzione da parte di John Williams, Professore di Sociologia e direttore della Unit for Diversity, Inclusion & Community Engagement dell’Università di Leicester ha presentato l’Handbook di Ethics4Sports, un manuale delle buone pratiche, relative all’etica sportiva e al fairplay, facendo una rassegna di alcuni casi eclatanti apparsi sui giornali e riguardanti lo sport professionistico e il suo impatto sulle attività di base. All’introduzione accademica sono succedute le presentazioni dai vari club coinvolti nella partnership, Scuola di Pallavolo Anderlini, ERG Iserlohn, AFC Barwell e SantCugatCreix, i quali hanno riportato alla platea le attività svolte a supporto del progetto; per poi chiudere con la relazione finale da parte di Julien Cazal e Genevieve Cabagno della Università di Rennes, i quali in questi anni si sono impegnati a raccogliere i dati dai vari club e analizzarli.

A chiudere la conferenza è stato la consegna dei diplomi a tutti gli allenatori di SantCugatCreix, che in questi anni sono stati coinvolti in prima persona nella divulgazione e diffusione del progetto Ethics4Sports. Anche la Scuola di Pallavolo Anderlini è stata presente con una piccola delegazione formata da Susanna Benedetti, Martina Ventura, Mirko Barbieri e Maurizio Forte, che hanno ritirato il proprio diploma personale, ma simbolicamente lo hanno ricevuto a nome di tutto lo staff della Scuola di Pallavolo Anderlini, Sassuolo e Serramazzoni, che dal 2016 è stato protagonista di tutte le attività di formazione e raccolta dati proposte da Ethics4Sports.

Un sincero grazie, quindi, ai padroni di casa di Sant Cugat per l’ospitalità in questa tre giorni dedicata all’etica, e a tutti colori che dal 2016 a oggi hanno reso possibile la realizzazione di un progetto ambizioso come Ethics4Sports.