E’ stato presentato ufficialmente oggi nella prestigiosa sede del Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma il progetto AnderliniLab targato Scuola di Pallavolo e Genius Faber. Il progetto è dedicato a percorsi di formazione aziendale attraverso i metodi e i valori tipici del mondo sportivo e acceleratore di start up sportive.

La mattinata si è aperta alle ore 12 con i saluti di Lorenzo Dallari, il quale ha condotto la platea di oltre 150 persone in un viaggio che ha attraversato gli ultimi tre decenni di storia, dal 1985 a oggi. 30 anni che hanno segnato il mondo e hanno contribuito a creare il contesto ideale per la nascita e lo sviluppo della Scuola di Pallavolo Anderlini, grazie ai suoi fondatori Rodolfo Giobbe Giovenzana e Andrea Nannini.

Direttamente dalle parole dei protagonisti della presentazione:

Marco Neviani, Presidente della Scuola di Pallavolo Anderlini, Siamo orgogliosi di essere in questa storica sede, centro nevralgico dello sport nazionale. Luogo ideale per presentare un progetto coraggioso come AnderliniLab, un altro modo di fare sport e fare impresa. Da anni le istituzioni sportive chiedono alla base sociale di fare un passo avanti verso la professionalizzazione dello sport. AnderliniLab vuole fare questo: aprire un tavolo di confronto con il mondo dell’impresa e parlare allo stesso livello.

Rodolfo Giobbe Giovenzana, fondatore della Scuola di Pallavolo e ideatore di AnderliniLab, Questo progetto segna in cambio epocale nel mondo dello sport. La pallavolo ha cambiato la mia vita, perché sono riuscito a fare della mia passione il mio lavoro. Come disse Confucio, se ami il tuo lavoro non lavorerai mai un giorno nella tua vita. Io ho realizzato questo sogno e ora desidero lo stesso per le nuove generazioni.

Alberto Peretti, filosofo e fondatore di Genius Faber, Le persone sono al centro delle imprese. Dobbiamo riappropriarci delle relazioni umane e in questo lo sport ci può aiutare. Noi di Genius Faber ci occupiamo dei “perché” che sorreggono le aziende. Scuola di Pallavolo si occupa dei “perché” che sorreggono le società sportive. Insieme faremo squadra in questa nuova avventura chiamata AnderliniLab.

Giovanni Esposito, Segretario Generale della Federazione Badmington e relatore AnderliniLab, In un periodo in cui spesso di abusa della parola “responsabilità sociale”, attività spesso depauperata a fini meramente commerciali, qui stiamo riscoprendo l’importanza di fare rete. Il segreto della Scuola di Pallavolo, dello sport è la capacità di fare la cose “assieme”. In quest’ottica, AnderliniLab è un progetto visionario e coraggioso.

Andrea Zorzi, atleta, attore e relatore AnderliniLab, Lo sport ultimamente si sta riempiendo di retorica, nel senso più spurio del termine. Le nuove generazioni corrono il rischio di perdere il senso intimo delle parole, come “passione” ad esempio, che acquisisce sempre più un’accezione frivola, e abbandona la sua anima volta anche al sacrificio e all’impegno. Oggi parliamo di dare una nuova opportunità allo sport: non vederlo solo fine a se stesso, piegato a un risultano, ma riscoprirlo come mezzo per un altro fine, ad esempio quello di fare meglio impresa.

Irene Bongiovanni, Presidente Nazionale Confcooperative Cultura Turismo Sport, I numeri ce lo dicono: la cultura e lo sport sono ambiti che contribuiscono alla ricchezza di un paese, anche in termini economici e di posti di lavoro. E’ necessario agevolare chi decide di intraprendere questo percorso, dando loro strumenti e forme giuridiche adeguate e sicure per svolgere al meglio la propria attività Confcooperative da qualche tempo impiega le proprie energie per promuovere la forma cooperativa come sostituto dell’associazione sportiva. D’altra parte, per fare una cooperativa bisogna essere almeno in tre. Anche la cooperativa è sport di squadra.

Non è mancato lo spazio per gli interventi delle istituzioni sportive, rappresentate da CONI Nazionale, nella persona di Franco Chimenti, Vicesegretario Vicario; FIPAV Nazionale, nella persona di Franco Bertoli; Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nella persona di Carlo Magri. Un ringraziamento personale a tutti loro e agli enti da rappresentati per aver dare supporto istituzionale e operativo per portare avanti un progetto come AnderliniLab e a presentarlo nella Capitale d’Italia e dello Sport.

Un ringraziamento è dovuto anche alle istituzioni che hanno percorso chilometri per essere vicini alla Scuola di Pallavolo in questo momento fondamentale: Giulio Guerzoni, Assessore allo Sport del Comune di Modena; Eugenio Gollini, Presidente del Comitato Territoriale della Fipav di Modena, e Paolo Mazzoni in rappresentanza del Comitato Regionale Emilia Romagna della Fipav. Un grazie sentito anche a Claudio Martinelli, Presidente del Comitato Territoriale Fipav di Roma e ad Andrea Burlandi, Presidente del Comitato Regionale Lazio della Fipav per aver supportato la Scuola di Pallavolo nell’organizzazione dell’evento.

Ricordiamo che l’evento di oggi apre ufficialmente i lavori dell’edizione 2018 dell’Educational2, dal titolo “Lo sport come strumento di innovazione”, che avrà l’obiettivo di aprire una riflessione sullo sport visto come opportunità di crescita, di lavoro e nuova via per il futuro, anche in termini professionali. Oltre ai relatori che in mattinata hanno contribuito a presentare AnderliniLab, si unisce la new entry Michael Donnellan, direttamente da Los Angeles, filmmaker con grandi esperienze nelle major americane e crediti in grandi colossal hollywoodiani come “Il Signore degli Anelli”, racconterà un viaggio molto particolare da titolo Alla scoperta della mia Atlantide.

L’Educational2 chiuderà in bellezza, domenica 2 dicembre, con l’intervento del Presidente del CONI Giovanni Malagò, che parlerà dell’importanza del contributo dello sport ai fini della creazione di nuovi posti di lavoro e di una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva.